Recensione 37: Pizza, Pasta e Cazettino…

“Anni fa un compaesano andò in viaggio di nozze.
Al rientro gli chiesero: «Com’era l’America?»
E lui: «Bella, ma Cimitile è sempre Cimitile.» “

Buongiorno Book Lovers, la recensione di oggi è il primo libro di una giovane, brava e nuova autrice, Ivana Greco, “Pizza, pasta e cazettino…Diario di una napoletana emigrante”.

Come si intuisce dall’incipit del mio post si parla di amore per la propria terra…anche se si è emigrante.
Quanti di voi lettori è un emigrante?
Quante difficoltà avete incontrato?

L’autrice, Ivana Greco, ci racconta la sua vita da emigrante, le difficoltà affrontate, la rabbia, le ansie, le paure…tutto raccontato con grande ironia.

Pizza, pasta e cazettino” un libro che si legge velocemente, letto in un pomeriggio, scrittura scorrevole e semplice, divertente, soprattutto quando parla dei suoi genitori ed ex fidanzati.
Mi sono ritrovata spesso nei suoi racconti, anch’io sono una emigrante del sud…ero con lei nelle sue avventure da pendolare, nelle case in affitto, nei suoi viaggi di ritorno a casa…ero nel suo cuore mentre lasciava il suo paese, Cimitile, la sua terra, la sua famiglia, le sue tradizioni…

Non è facile decidere di lasciare le proprie origini e partire…

“Senza particolari aspettative ma con una grande voglia di cambiare, di migliorare la mia condizione lavorativa, feci la valigia, caricai Caterina dello stretto necessario per tirare avanti (una bagnarola, una scopa e un paio di pentole) e iniziai la vita dell’emigrante.”

Io invece caricai le mie valige e il mio necessario (vasetti di conserve, salsa, mozzarelle, dolci tradizionali di Natale) e via partii…per la mia nuova vita con il treno, 14 ore di viaggio e tre cambi.

Ritorniamo a “Pizza, pasta e cazettino”, tra un racconto di vita da emigrante e flashback di vita passata nel suo paese, conosciamo meglio le innumerevoli passioni dell’autrice…ma la sua vera passione sono le auto, partecipa anche ai raduni, anche se è l’unica donna…

Ma qual’è la più grande difficoltà della vita di emigrante?
La casa…una casa in affitto!!!
L’affitto non deve essere troppo alto, chiaramente ci sono proprietari che credono di darti una reggia invece sono solo 30mq, deve essere confortevole e sana…

“Negli anni in cui ho vissuto a Civitavecchia ho cambiato molte case. I traslochi stressano al solo pensiero, figurarsi a farli davvero. Eppure nonostante l’evoluzione della specie umana permane un certo istinto di sopravvivenza.”

Come la capisco ho appena finito il mio 12° trasloco in vent’anni da emigrante, e credetemi qualche anno fa me ne sono capitati 4 in un solo anno.

Poi cosa molto importante di una casa sono i vicini…l’autrice ci racconta con molta…molta ironia le sue avventure con vicini maniaci delle pulizie di casa…in orari davvero molto strani.

“ Niente di tutto questo, il fulcro del racconto è la famiglia che viveva al piano sopra al mio. Grazie a loro ho scoperto per la prima volta di possedere degli istinti omicidi. I congiunti erano soliti effettuare pulizie giornaliere della loro residenza così minuziosa da far arrossire di invidia la migliore delle massaie.”

Ah come la capisco…solo che i mie vicini di casa sono stati sempre i proprietari di casa!!!!

Un’altra difficoltà da emigrante?
Farsi accettare dai nuovi concittadini, fare nuove conoscenze, voi vi chiederete dov’è la difficoltà?
Semplice incontrare brave persone…ne incontri uno ogni….
L’autrice ne ha incontrato uno durante uno dei suoi viaggi “avventura” verso Cimitile…
Già i suoi viaggi, soprattutto se di venerdì sono una vera e propria avventura.
Io sarà per scaramanzia o…scaramanzia, seguo sempre il proverbio:

“Né di venere né di marte, non si sposa non si parte, né si da principio d’arte.”

Perché leggere “Pizza, pasta e cazettino” ?
Perché non è solo un racconto di vita, e un libro ricco di consigli vivere o meglio sopravvivere da emigrante, lontani da casa, dagli affetti che ti supportano, come prendere con ironia le difficoltà della nuova vita, come quelle difficoltà ci aiutano a crescere, come contare solo sulle proprie capacità.

Possiamo andare a vivere ovunque, ma il nostro cuore, le nostre radici resteranno sempre legate alla nostra terra d’origine…

“ L’orgoglio per le mie origini però resta immutato, non mi sento meno meridionale di sette anni fa, anzi mi sento di esserlo diventata di più. Solo che è cambiato il mio modo di vedere le cose.”

Pizza, pasta e cazettino” consigliato a chi vive lontano da casa, per lavoro o studio, o a chi pensa “ Perché capitano tutte a me?”…

Pizza, pasta e cazettino”, ma…poi…cos’è “cazettino”?
Scopritelo leggendo il bellissimo libro di Ivana Greco

Giudizio finale:
5 libri
Casa editrice: autopubblicato
Pagine: 103
Prezzo : € 9.90

Buona lettura

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