Recensione 32: Il viaggio al centro della Terra

“ Il 24 maggio 1863, una domenica, mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò in gran fretta nella sua abitazione posta al n. 19 di Königstrasse, una delle più antiche strade del vecchio quartiere di Amburgo.”

Buongiorno Book Lovers, buon 2019, questa doveva essere l’ultima recensione del 2018, doveva chiudere il ciclo “Autunno d’Amore”, purtroppo non sono riuscita a scriverla in tempo, quindi sarà il primo post del 2019.

Il romanzo è “Il viaggio al centro della Terra” di Jules Verne, vi chiederete cosa c’entra questo romanzo con l’amore, beh esiste anche l’amore per l’avventura, per il proprio lavoro e per i propri parenti….

Il viaggio al centro della Terra”, romanzo di fantascienza scritto dal grande Jules Verne, pubblicato nel 1864, letteratura per ragazzi, ma adatto anche per la lettura degli adulti che ogni tanto vogliono lasciarsi trasportare dalla fantasia e dall’avventura.

jules_verne1878

Da ragazzina ho viaggiato molto con Verne, al centro della Terra, sotto i mari, per aria, nello spazio, per il mondo, è stato emozionante rileggere questo romazo da adulta, sono tornata indietro nel tempo.

Protagonista del romanzo è il professor Lidenbrock.

“ Era un dotto egoista, un pozzo di scienza, avaro. […] Un uomo alto, magro, dalla salute di ferro, d’un biondo giovanile che toglieva dieci anni buoni alla sua cinquantina…”

Grande collezionista di libri, naturalmente rari…anzi…

“ Un libro vecchio non aveva pregio ai suoi occhi se non a condizione d’essere introvabile o per lo meno illeggibile.”

Tutto ebbe inizio proprio da un vecchio manoscritto illeggibile, scritto in runico, alfabeto usato dalle antiche popolazioni germaniche.

jules_verne_cryptogramme

All’interno di questo manoscritto il professore trova una antica pergamena lunga 5 pollici e larga 3 (12,7×7.62 cm), con delle righe trasversali e caratteri incomprensibili.
Questa pergamena ha un codice cifrato, scritto da un alchimista islandese del XVI secolo, Arne Saknussemm, cosa dice questa pergamena?

“ Discendi nel cratere dello Yocul di
Sneffels che l’ombra della Scartaris viene
a lambire innanzi le calande di luglio,
viaggiatore audace, e perverrai
al centro della Terra. La qualcosa io feci.
Arne Saknussemm “

Tutto emozionato per questa scoperta il professore è pronto a partire per questa assurda avventura e coinvolge anche suo nipote, Axel.

Devono partire subito da Amburgo per arrivare sul vulcano prima della fine di giugno, il giorno dopo partirono per Copenaghen dove si sarebbero imbarcati per l’Islanda.

La scrittura di Verne è così scorrevole e godibile che da la sensazione di vivere il viaggio e l’avventura con i protagonisti, la descrizione precisa del viaggio, dei luoghi, lasciano il lettore affascinato.

Ero con Axel e il professore sulla cima del campanile di Frelsers-Kirke, per la prima lezione di abissi.

“ L’aria mi stordiva; sentivo il campanile oscillare ai soffi impetuosi del vento; le mie gambe venivano meno; né andò molto che mi arrampicai con le ginocchia, poi strisciando con il ventre; chiusi gli occhi: provavo il male dello spazio. “

Ero con Axel nel suo giro per la città di Reykjiavik, capitale dell’Islanda.

“ Tre ore mi bastarono a visitare non solo la città ma anche i suoi dintorni, il cui aspetto era singolarmente triste. Non un albero, nessuna vegetazione di sorta; dappertutto le coste vive delle rocce vulcaniche. Le capanne sono fatte di terra e di torba. […] I tetti sono praterie feconde, poiché in grazia del calore dell’abitato l’erba vi cresce. […] Per la strada commerciale vidi la maggior parte della popolazione intenta a disseccare, salare e caricare merluzzi. […] I volti non sorridevano mai. “

hallgrimskirkja-church-on-skolavorduholt

Arrivati in Islanda prendono una guida che li accompagnerà fino al vulcano e poi nel centro della Terra, Hans, un cacciatore piuttosto taciturno e flemmatico.

Caricati gli strumenti e i viveri, il 15 giugno l’avventura inizia; il 25 giugno arrivano sulla vetta del vulcano, dove trovano anche una traccia…

“ Arne Saknussemm “

La via è giusta, ora bisogna aspettare l’ombra che indicherà la via per il centro della Terra; il 28 giugno alle 13.13 ebbe inzio la discesa.

Un viaggio nell’incognito, un viaggio in un mondo straordinario, in un mondo perduto, la fantasia di Verne si scatena, cieli stellati, mare senza fine, funghi giganti, alberi di vari ecosistemi che vivono in simbiosi, animali preistorici, uomini preistorici, clima normale, niente lava vulcanica, tempeste con tuoni e fulmini.

Ma dopo tanto vagabondare da quasi due mesi, la domanda nasce spontanea, niente più indizi, dov’è il centro della Terra?

“Abbiamo percorso duecentosettanta leghe di mare, dal porto di Graüben, e ci troviamo a seicentoventi leghe dall’Islanda, sotto l’Inghilterra.”
(270 leghe=594km – 620 leghe=1364km)

Finalmente un altro indizio in una grotta, ma…niente uscita, cosa fare?

“ Giovedì 27 agosto, fu una data celebre del viaggio sotterraneo. Né io so rammentarmene senza che lo spavento mi faccia ancora battere il cuore. Da quel momento la nostra ragione, il nostro giudizio, la nostra ingegnosità non poterono più nulla e fummo in balia dei fenomeni della Terra. “

Fu deciso di far esplodere la presunta uscita, ma, ecco il finimondo, il mare si trasforma in una mega onda che li spinge, per dove?
La bussola sembra impazzita, la temperatura inizia ad aumentare…

“ Ma questa volta invece dello Sneffels, vulcano spento, si trattava di un vulcano in azione. Ora io mi domandavo quale potesse essere questa montagna e in quale parte del mondo saremmo stati espulsi. “

Descrizione perfetta di un viaggio fantascientifico, un viaggio appassionato, da leggere, assaporare e rileggere, un viaggio in n mondo scomparso, perduto nel tempo.

Ci sono state anche molte trasportazioni cinematografiche del romanzo, io da ragazzina prima di leggere il libro vidi il film del 1959 di Henry Levin con James Mason e Pat Boone, mi sembrò bellissimo, avevo già letto alcuni libri di Verne, così mi feci regalare il libro, naturalmente il libro è molto più bello!!!!!

Jules Verne ha la capacità di travolgere il lettore di ogni età, non si è mai troppo grandi per leggere i suoi libri.

Il viaggio al centro della Terra simboleggia il viaggio della vita, le incognite, le scoperte, le paure da affrontare, le gioie, i successi, le sconfitte, non sappiamo cosa il destino ha in serbo per noi, ogni esperienza che faremo e affronteremo ci aiuterà a crescere, si ritorna dal viaggio diversi, più adulti.

“ Alcune strade portano più ad un destino che a una destinazione.”

Quale era il destino dei nostri protagonisti?
Raggiungere o no il centro della Terra?

“ Tutto ciò che qualcuno può immaginare, altri potranno trasformarlo in realtà. “

Giudizio finale:
5 libri
Casa editrice: Hetzel
Pagine:
Prezzo di copertina: offerta prima uscita

Buona lettura

logo scritto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...