Recensione 6: 22/11/63

“Per un momento tutto mi fu chiaro, e nei momenti in cui accade, vedi quant’è sottile il mondo. Non lo sappiamo tutti quanti, in cuor nostro? È un meccanismo perfetto e bilanciato di voci ed echi che fanno da rotelle e leve, onirico orologio che rintocca oltre il vetro degli arcani che chiamiamo vita. Oltre? Sotto? Intorno? Caos, tempeste. Uomini con martelli, uomini con coltelli, uomini con pistole. Donne che pervertono ciò che non possono dominare e denigrano ciò che non possono capire. Un universo di orrore e smarrimento circonda un palcoscenico illuminato, sul quale noi mortali danziamo per sfidare le tenebre”.

22/11/63, ben 54 anni fa, veniva assassinato John Fitzgerald Kennedy, presidente degli Stati Uniti d’America, a Dallas, sono le ore 12.30 locali, colpi di fucile sparati da Lee Harvey Oswald, ex militare, vicino al Presidente sedeva la moglie Jaqueline, due giorni dopo anche Lee Harvey Oswald verrà ucciso da Jack Ruby.

L’uccisione di Kennedy non sconvolse solo l’America ma tutto il mondo…
Molti pensano che tutti gli eventi che si verificarono successivamente, la guerra in Vietnam, l’uccisione del fratello Bob Kennedy, l’uccisione di Martin Luther King, sono una conseguenza all’omicidio di Kennedy….
Ci furono molte ipotesi di complotti sulla sua morte…si pensò anche che non fu Oswald a sparare a Kennedy….

Stephen King in 22/11/63 vuole fermare Oswald, vuole impedirgli di uccidere Kennedy, così anche tante altre vite si salveranno….

“Non sappiamo mai su quali vite influiremo, o quando, o perché. Non finché il futuro divora il presente, almeno. Veniamo a saperlo quando è troppo tardi.”

Quante volte abbiamo detto o pensato “se potessi tornare indietro nel tempo!!!!”.
Io spesso, per cambiare cosa?
Cambiare la nostra vita, evitando le scelte sbagliate, ma funzionerà?

La stessa domanda se la pone il protagonista di 22/11/63 di Stephen King, Jake Epping/George Amberson.
Lui non vuole cambiare solo la sua vita, ma anche la vita di tanti, crede che salvando la vita di Kennedy, JFK, cambierà il mondo, in meglio o in peggio?
Non si sa, lui crede in meglio….ma…

“si può cambiare il passato?”

Jake Epping, insegnante di inglese, un uomo non facile alle lacrime…per arrotondare un po’ lo stipendio insegna anche alla scuola serale, un giorno assegnò un tema “Il giorno che mi ha cambiato la vita”.
Quel tema…quel giorno…cambierà la sua vita!!!!

“Non era un giorno ma una notte. La notte che cambio la mia vita fu la notte che mio padre assassinò mia madre e due dei miei fratelli e mi ferì gravemente. Fece male anche a mia sorella, così male che finì in coma. In tre anni morì, senza essersi mai più svegliata. Si chiamava Ellen e le volevo tanto bene. Le piaceva coliere i fiori e metterli nei vasi.”

Il tema del bidello Herry Dunning…cambiò la sua vita!!!

Siamo nell’estate 2011, una telefonata strana dal suo amico Al, proprietario di una tavola calda, sconvolgerà la sua giornata…

Al è cambiato, l’ultima volta che l’aveva visto, 12 ore prima, stava bene ora sembra invecchiato, è magro, scopre che sta per morire, cancro ai polmoni…ma come mai questo cambiamento in così poche ore?
Al racconta che nella sua tavola calda esiste un passaggio nel tempo, “la tana del coniglio”, una buca come quella di “Alice nel paese delle meraviglie”, che porta indietro nel tempo precisamente al 9 settembre 1958 alle ore 11.58.

Inizia così il suo viaggio nel passato….
Gli anni di Elvis Presley, James Dean, ma anche delle rivolte razziali….

 

“Quanto a odori, quel mondo scomparso da cinquant’anni era peggio di quel che mi sarei aspettato, ma quanto a sapori era molto, molto meglio.”

Jake Epping alias George Amberson, nel 1958, agente immobiliare, con solo una valigetta, contenente documenti e appunti di Al, soldi del 1958 accumulati da Al durante i suoi viaggi nel passato, parte per salvare il genere umano….

Dovrà vivere nel passato, un passato che lui non conosce, nascerà solo fra 18 anni…

Prima di salvare Kennedy dovrà salvare altre vite, la famiglia di Herry Dunning, uccidendo il loro carnefice, Carolyn Poulin, Andy Cullum…ma anche la sua vita…

A tratti questo romanzo non sembra scritto da Stephen King, non ci sono passaggi di horror, anzi troviamo delle descrizioni romantiche…

“Ricordo, in una di quelle sere, la luna piena che sorgeva silenziosa sugli alberi, e il modo in cui tracciava sulla superficie del lago una pista di luce argentea, e il riflesso sulla canoa sotto di me, come l’immagine di un gemello annegato.”

Ritornerà anche ad insegnare, il lavoro che ama di più, aiutare i ragazzi, si innamorerà di Sandie, le salverà la vita, organizzerà recite scolastiche…ma tutto questo per nascondere quello che veramente è la sua missione, controllare Oswald, verificare il suo progetto di uccidere Kennedy, non vuole sbagliare, non può agire prima, deve confermare le teorie di Al.

Al lo aveva messo in guardia di non fare amicizie nel passato perché tutto sarebbe stato più difficile, poteva compromettere la sua missione, poteva…

“Ci baciammo, ma più di questo. Era come nutrirsi dopo che si ha avuto fame, bere dopo che si ha avuto sete.”

Infatti ora che pazzamente innamorato non sa cosa fare, se lasciare la sua missione e vivere felice lì nel passato con Sadie o raccontare tutto a lei e portarla con se nel futuro….o sacrificare il suo amore per salvare altre vite….quale sarà la sua decisione?

Una parola Jake/George sentirà o leggerà spesso, JIMLA
Una parola apparentemente senza senso, all’inizio del suo viaggio, Jake/George, viene chiamato così dall’Uomo con la tessera gialla/arancione, un barbone che staziona nei pressi della buca, che secondo Al conosce il segreto della buca.

Chi è poi l’Uomo Con La Tessera Gialla? Quanto conosce in realtà? Chi è Jimla?

Siamo nell’estate del 1962, Jake/George decide di sacrificare il suo amore, lascia il pesino di Jodie va a vivere a Dallas, a Mercedes Street, dove per un periodo vivrà la famiglia Oswald.

Lui sarà l’ombra di Oswald, spera di trovare le prove ed eliminarlo ad Aprile del ’63, quando secondo gli appunti di Al, tenterà di uccidere il Generale Walker.

Ma quando l’amore è vero non può essere sacrificato, così Jake/George si ritrova a vivere due vite, una con Sadie a Jodie, e quella a Dallas a seguire Oswald.

Siamo arrivati al 10 Aprile del ’63, Jake/George deve raggiungere Oswald per ucciderlo quando una telefonata da Jodie cambia i suoi piani, Sadie è stata aggredita dal suo ex marito…1° tentativo di fermare Oswald fallito…
Sadie è stata ferita gravemente, lui le deve rimanere vicino e decide anche di raccontarle la sua missione…salvare Kennedy…

Arriviamo al 22/11/63 il corteo di auto con il presidente è partito dall’aereoporto ora è diretto verso Dallas, Jake/George è con Sandie che lo ha seguito per aiutarlo….il tempo è tiranno e quasi ora, ma….

“il passato non vuole essere cambiato”

…tanti ostacoli….ma ecco che entrano nella biblioteca…Lee Oswald è pronto a sparare…Jake lo chiama per distrarlo…Lee spavantato spara….si avverte un urlo…ma lui non è ferito…ecco Sadie che cade ferita gravemente…Lee scappa….il presidente Kennedy è salvo…ma a quale prezzo….Sadie è morta…

Jake/George non potrà partecipare neanche al suo funerale, FBI vuole sapere tutto, ma lui deve andare via…deve tornare al 2011…

….è vicino alla “tana del coniglio”…la oltrepassa…è tornato a giugno 2011, ma….non è come se aspettava…è tutto cambiato….ma….

Come gli verrà rivelato dall’uomo con la tessera gialla/arancione/nera “Jimla” è il nome che il passato inventa per il mostro umano che sta cercando di cambiare la storia…quindi chi è Jimla?

“Jake, come hai visto coi tuoi occhi, i cambiamenti non sono mai per il meglio. Non importa quanto buone siano le tue intenzioni”

“La risposta è tanto inflessibile quanto il passato stesso: Chiudi il cerchio.”

Lui dovrà riportare tutto indietro…la storia si ripeterà…tutto andrà come doveva andare…ma l’amore di Jake per Sandie…

La parte finale del libro è molto emozionante….

In questo romanzo King, ci accompagna nella storia, nei luoghi storici di Dallas, nelle vie, ci fa vivere le musiche e le canzoni di quegli anni….Jerry Lee Lewis cantare da un juke-box “Whole Lotta Shakin’ Goin’ On”, Ferlin Husky “Wings of the a Dove”….i fantastici anni 50/60 americani…con un tocco di thriller, di nostalgia, di ironia…di romanticismo…

Per me in questo romanzo King ha raccontato se stesso….

Per tutti quelli che si domandano “vorrei tornare indietro nel tempo”…ma il passato vorrà essere modificato?

“La vita è un lancio di monetina. A volte la monetina ruota verso di noi, ma più spesso si allontana, mostrandoci rapida le sue facce mentre dice: finisce qui, tesoro, è stato bello finché è durato, vero?”

 

Giudizio finale:
5 libri
Casa editrice: PickWick
Pagine: 768
Prezzo di copertina: € 12.90

 

 

Buona lettura….

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