Recensione 5: Emma

Bella, intelligente e ricca, con una dimora confortevole e un carattere felice, Emma Woodhouse sembrava riunire in sé alcuni dei vantaggi migliori dell’esistenza; e aveva vissuto quasi ventun anni in questo mondo con scarsissime occasioni di dispiacere o dispetto.

Inizia così il 4° romanzo di Jane Austen “Emma” pubblicato il 23 dicembre 1815.
Di “Emma” la Austen disse:

Mi preparo a creare un’eroina che non sarà molto gradita a nessuno se non a me.

Come mai?
Forse perché Emma non è la solita eroina romantica?
Forse perché Emma è una ragazza molto moderna, vivace ed emancipata?
Forse perché Emma rispetto alle altre protagoniste dei precedenti romanzi è ricca di famiglia?

Prima della pubblicazione di Emma, la Austen fu invitata a corte dal Principe Reggente e futuro Re d’Inghilterra, Giorgio IV, suo grande ammiratore, che le chiese e la autorizzò a fargli una dedica sul suo prossimo lavoro in uscita.
Ecco cosa scrisse la Austen prima del romanzo:

A
Sua Altezza Reale
il Principe Reggente
questo libro è, per concessione di Sua Altezza,
rispettosissimamente
dedicato,
dalla devota
e obbediente
umile suddita
di Sua Altezza Reale,
l’autrice

Il romanzo inizia con il matrimonio della istitutrice di Emma, Miss Taylor, con Mr Weston, vedovo.
Emma prova per questo matrimonio due sentimenti opposti, è triste perché Miss Taylor, era la sua più cara amica, confidente, gli ha fatto da madre quando la sua è morta, aveva solo 6 anni, ma prova anche felicità perché si crede autrice di questo matrimonio perfetto, tanto da pensare di essere capace di riconoscere l’amore tra le persone.
Così decide di combinare matrimoni tra amici e conoscenti.

Tutto questo porterà ad una serie di equivoci e fraintendimenti, uno scambio di coppie, una “Commedia degli errori”, Emma come Puck, di “Una notte di mezza estate”, si diverte a sconvolgere la vita delle persone.

Quindi Emma è Cupido o il folletto birbante Puck?

Tutto nasce da un incontro, durante una delle tante serate di pettegolezzi organizzate da Emma a casa sua, con Miss Harriet Smith, una ragazza di dubbie origini, ospite di Mrs Goddard, che gestisce un collegio.

Miss Smith è una ragazza ingenua, poco intelligente, che Emma vuole trasformare, a sua immagine e farla sposare con Mr Elton, vicario di Highbury.
Quando crede che Harriet si sia innamorata di Mr Elton, organizza una raccolta di enigmi e sciarade, per un presunto libro.
Chiede anche a Mr Elton di scrivere una sciarada sull’amore.

Emma adora gli enigmi e le sciarade, perché può mettere in evidenza la sua intelligenza.

Tutto il romanzo è un enigma, una sciarada, che il lettore deve risolvere.
Come Emma anch’io amo gli enigmi, mi piace scoprire i misteri.
Mio marito per dichiararsi utilizzò un enigma, che mi inviò con il suo nuovo cellulare, voleva provare ad inviare un sms, il suo sms erano una serie di numeri.
Il mattino dopo ricevette un mio sms, con altri numeri, ero riuscita a decifrare molto velocemente il messaggio.

Ma riuscirà Emma a risolvere la sciarada di Mr Elton?
Di chi è innamorato Mr Elton?

“ To Miss…
CHARADE

My first displays the wealth and pomp of kings,
lords of the earth! Their luxury and ease.
Another view of man, my second brings,
Behold him there, the monarch of the seas!

But, ah! United, what reverse we have!
Man’s boasted power and freedom, all are flown;
Lord of the earth and sea, he bends a slave,
And woman, lovely woman, reigns alone.

Thy ready wit the word will soon supply,
May its approval bean in that soft eye!”

Provate ad indovinare chi è la donna di cui Mr Elton è innamorato.
Sarà veramente innamorato di Miss Harriet come crede Emma…o…?

Ma Emma, questa volta, sbaglia a risolvere la sciarada, troppo convinta delle sue ragioni, non capisce che Mr Elton in realtà è innamorato di lei.

Ecco che iniziano a complicarsi le cose, ecco che iniziano gli equivoci….

A complicare sempre di più la storia, arriva Mr Churchill, figlio di Mr Weston, oltre a far nascere più equivoci farà nascere un altro sentimento la gelosia….

Chi aiuterà Emma a ritrovare il capo della matassa?

Emma ha un amico, un confidente, che la conosce da sempre, conosce la sua intelligenza, la sua bontà di cuore, vuole aiutarla a crescere, corregge i suoi sbagli, Mr Knightley.

Mr Knightley, 35/36 anni, intelligente, generoso, cordiale, grande amico di famiglia e cognato di Emma.
Diffonde saggezza in Emma.
Mai sposato, cerca una moglie di intelligenza pari alla sua, una donna perfetta.

Presto capirà che la sua donna perfetta è lì vicino a lui?

Da una frase detta, durante una conversazione tra lui e Mrs Elton, si intuisce che lui è innamorato, ma di chi?

“No”, ribatté lui con calma “c’è una sola donna sposata al mondo a cui potrei mai permettere di invitare a Donwell gli ospiti che desidera, e si tratta di…”
“…della signora Weston, immagino” disse Mrs Elton
“No – della signora Knightley; e fino a quando non vi sarà una signora Knightley, mi occuperò io stesso di queste cose.”

Di chi è innamorato Mr Knightley?
Chi è la futura signora Knightley?
Miss Harriet Smith, che trova molto graziosa e migliorata dopo i consigli di Emma, o di Emma, o di Jane Fairfax, nipote della signora Bates e coetanea di Emma?
Anche qui ci saranno degli equivoci?
Perché Mr Knightley è geloso di Mr Churchill?

“La gelosia durava da tempo, dall’arrivo, forse dall’attesa, di Frank Churchill. Era stato innamorato di…..e geloso di Frank Churchill quasi nello stesso momento, poiché un sentimento gli aveva probabilmente chiarito l’altro.”

Emma, invece, di chi è innamorata, in questo gioco delle coppie, degli errori, di Mr Churchill o di Mr Knightley?
Miss Harriet Smith è innamorata di Mr Knightley o di Mr Churchill o di Mr Robert Martin?

In Emma ritorna quel romanticismo come in “Orgoglio e Pregiudizio”, con una dichiarazione alla Mr Darcy, la dichiarazione d’amore è di Mr Knightley, molto bella, sentita, romantica.
A chi fa questa dichiarazione?

“Se vi amassi meno, sarei forse in grado di parlarne di più. Ma voi mi conoscete. Da me avete sempre sentito solo la verità. Vi ho biasimato, ammonito, e voi lo avete tollerato come nessuna donna in Inghilterra lo avrebbe tollerato…Il modo in cui le dico, forse, può non renderle molto più gradevoli. Non sono stato convincente come innamorato. Ma voi mi comprendete. Sì, voi vedete, voi comprendete i miei sentimenti – e li ricambierete se potete. Ora chiedo soltanto di sentire, di sentire una volta la vostra voce.”

Emma è una bella ereditiera, viziata, non ha voglia di sposarsi, per non perdere la sua libertà e i suoi “poteri”, sembra una ragazza sempre felice, invece si sente sola, vuole stare sempre al centro dell’attenzione proprio per cacciare così la solitudine che porta dentro di sé, è una giovane donna, piena di vita, intelligente, legata tantissimo al suo anziano padre (Mr Woodhouse), ipocondriaco, egoista, che crede che la figlia sia una sua coetanea.

Ma ecco che arriva il colpo di scena della Austen, Miss Harriet confessa ad Emma di essere innamorata di Mr Knightley e crede che anche lui prova qualcosa per lei…

Ora Emma si accorge dei tanti errori commessi, inizia a sentire un nuovo sentimento che le fa battere forte il cuore, non ha il suo amico/confidente a cui chiedere dei consigli, Mr Knightley deve partire all’improvviso:

“Non volevo andarmene senza avervi veduto, ma non ho tempo e ora devo partire subito.”

E’ arrivato il momento per Emma di crescere e di innamorarsi?

In Emma la Austen mette in evidenza quanto noi tutti non siamo molto chiari nell’esprimerci, quanto amiamo scambiare la realtà con l’immaginazione, tutto questo porta a commettere degli errori, che spesso possono ferire i sentimenti di altri.

Poi non può mancare l’ironia della Austen: Mr Woodhouse con la sua ipocondria, con essere fissato per la salute sua e degli altri, diffonde consigli su cosa devono mangiare, “meglio un buon brodo la sera”; Miss Bates, con i suoi lunghi e confusi discorsi, che fa venir voglia di tapparle la bocca; l’arroganza di Mrs Elton:

“Piena di importanza, presuntuosa, troppo familiare, ignorante e maleducata.”

Tutto il mondo ruota intorno ad Emma e a Highbury, la descrizione della Austen, come sempre è impeccabile, dell’ambiente, degli abitanti, è così vivida che ci sembra di conoscere tutti e tutto, ogni singola persona, ogni singola casa, negozio, ville, vie, un paese dove non succede mai nulla, o quasi, dove per fare pettegolezzi basta poco, ci pensa Emma con uno dei suoi inviti.

In questo romanzo ho trovato una cosa curiosa, per me o di grande ironia o nel 1815 le poste funzionavano meglio di ora, un elogio appunto alle poste.

“L’ufficio postale è un’istituzione meravigliosa” disse “Con quanta regolarità e celerità funziona! Se si pensa a tutto quello che devo fare, e a tutto quello che fanno tanto bene, è davvero stupefacente!”
“E’ senza dubbio molto bene organizzato.”
“E’ così raro che vi siano errori o negligenze! Così raro che una lettera, tra le migliaia che circolano costantemente per il paese, venga portata nel luogo sbagliato – e non una su un milione, immagino, va perduta! E quando si pensa alle diverse grafie, e spesso alle brutte grafie, che è necessario decifrare, lo stupore diviene ancora più grande.”

Bè non so cosa pensate voi se questa è ironia o no, io non ricevo posta da mesi e prima arrivava anche nel paese sbagliato, le poste si giustificano “l’indirizzo non esiste”, oppure “ma voi vivete in campagna, non possiamo venire tutti i giorni!”, oppure “non si capisce bene quello che c’è scritto!”, strano o io non conosco casa mia, o loro non sanno leggere, visto che oggi non si scrive più nulla a mano…..da voi come funzionano le poste?

Comunque la cosa che principalmente in un romanzo della Austen non può mancare è il lieto fine, come in “Una notte di mezza estate” di Shakespeare, in questo romanzo ci sono più matrimoni, ben tre coppie, vivranno felici….
Ma quali sono le coppie?
Chi ha sposato chi?
Per chi batte il cuore di Emma?
Emma chi ha sposato?

“L’amore guarda non con gli occhi ma con l’anima.”
(Sogno di una notte di mezza estate)

Emma di Jane Austen è stato un successo anche cinematografico, in un film del 1996 del registra Douglas McGrath, gli attori: Gwyneth Paltrow, Emma Woodhouse; Jeremy Northam, Signor Knightley; Toni Collette, Harriet Smith; Ewan McGregor, Frank Churchill.

emma film 1996
Trailer Emma 1996

 

Giudizio finale:
5 libri
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 531
Prezzo di copertina: € 11.00
Acquisto su: Amazon € 9.35

 

 

Buona lettura….

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