Vita d’Autori: 200 anni con Jane Austen…”l’artista più perfetta tra le donne”.

“Erano a meno di venti metri di distanza, e la sua comparsa era stata così repentina che sarebbe stato impossibile non vederlo. I loro occhi si incontrarono all’istante, e sulle guance di entrambi si diffuse un violento rossore. Lui sobbalzò di scatto, e per un attimo sembrò paralizzato dalla sorpresa, ma si riprese subito, avanzò verso di loro, e si rivolse a Elizabeth, se non con un tono perfettamente composto, almeno con assoluta cortesia”
Jane Austen “Orgoglio e Pregiudizio”

 

Benvenuti nel nuovo blog per gli amanti del “buon vecchio libro”, come si può capire dalla frase con cui il post inizia, tratta forse da uno dei suoi più celebri romanzi “Orgoglio e Pregiudizio”, che il primo post è dedicato ad una scrittrice che visse tra il XVIII e il XIX secolo ma, a centinaia di anni di distanza, ben 200 anni dalla sua morte, le sue opere continuano ancora a farci vivere emozioni attraverso i suoi libri, Jane Austen”….

“Un romanzo è una macchina per generare interpretazioni.”
(Umberto Eco “Il nome della rosa”)

Jane Austen, scrittrice britannica, figlia del pastore anglicano George Austen e di Cassandra Leigh, nacque il 16 dicembre del 1775 a Steventon, nello Hampshire, un piccolo villaggio nel sud-est dell’Inghilterra, penultima di otto figli, sei maschi e due femmine (James, George, Edward, Henry Thomas, Francis William Frank, Charles John, Jane e Cassandra Elizabeth), morta il 18 luglio 1817 a Winchester.

Si conosce poco della sua vita, quello che si conosce è grazie alle poche lettere rimaste, tante sono state distrutte, che Jane scriveva a sua sorella Cassandra e dalla biografia scritta da suo nipote.
In quegli anni una donna non poteva scrivere, il lavoro di scrittore era prettamente maschile, lei non poteva né far pubblicare le sue opere e tanto meno firmarle con il suo nome, ma i suoi romanzi si distinsero sin da subito.

Jane Austen scrive molto del suo tempo, i suoi romanzi sono ambientati nell’epoca che vive e conosce, l’Ottocento, un’epoca lontana per noi, un mondo senza internet, telefoni, smartphone, cinema, radio, automobili, ma quando leggiamo un suo libro, ci rendiamo conto di come non ci sono molte differenze.
Nei libri di Jane Austen troviamo le stesse passioni che segnano le nostre vite, molto è cambiato ma da un certo punto di vista non è cambiato niente.
Nelle sue opere vi leggiamo i semplici eventi del quotidiano che trascinano il lettore nelle famiglie di ceto medio dell’Inghilterra di inizio Ottocento.

“I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.”
(Umberto Eco “Il nome della rosa”)

 

Virginia Woolf disse, sulle scrittrici dell’ottocento, tra cui Jane Austen:

«Scrissero come scrivono le donne, non come scrivono gli uomini».

Come anticipa la citazione della Woolf, Jane Austen mette in scena nelle sue opere un universo unicamente femminile: le protagoniste vengono introdotte nel bel mezzo della loro vita quotidiana e la ricerca di un buon marito è al centro delle loro preoccupazioni.
Il tono ironico dell’autrice ci accompagna attraverso le vicende che ostacolano la felicità delle eroine, dipingendo un quadro dettagliato della società dell’epoca.

Il periodo in cui vive la Austen è quello delle guerre napoleoniche, 1815 la battaglia di Waterloo, nata sotto il regno di Re Giorgio III, ancora in quegli anni abbiamo la Battaglia di Lodi, 1796, Volta brevetta la pila, 1800, Napoleone diventa imperatore, 1804, nasce la Costituzione Spagnola, 1812, la presa della Bastiglia, 1789, vengono ghigliottinati Re Luigi XVI e la regina Maria Antonietta, 1793, ma nelle sue opere non saranno mai presenti eventi bellici, ma le milizie presenti sono solo di passaggio per storie d’amore.
Un suo grande ammiratore è il futuro re Giorgio IV, che la invitò a corte per chiederle ed autorizzarla una dedica sul suo ultimo libro in uscita, infatti sul libro “Emma” troviamo la dedica così scritta.

A
Sua Altezza Reale
il Principe Reggente
questo libro è, per concessione di Sua Altezza,
rispettosissimamente
dedicato,
dalla devota
e obbediente
umile suddita
di Sua Altezza Reale,
L’autrice

Ironica, legata alla famiglia, cattolica, sostenitrice dell’amore vero, sposarsi solo per amore, positiva e ottimista, voglia di vivere, femminista, tutte queste sue qualità le troviamo nelle sue opere e nelle sue eroine, come anche le differenze di classe, la vita di campagna pura contro la corruzione della città, gli errori della giovane età.
Nei suoi romanzi vengono descritte le condizioni sociali delle donne in quegli anni, la voglia di dipendenza dagli uomini, stessi diritti, il potersi esprimere liberamente…una vera prima paladina delle donne…”una delle prime scrittrici a dedicare l’intero suo lavoro all’analisi dell’universo femminile”o, con le parole di Virginia Woolf, “l’artista più perfetta tra le donne”.

“Se una donna ha dei dubbi sull’accettare o no un uomo, dovrebbe decisamente rifiutarlo. Se esita nel dire sì, dovrebbe dire no senza pensarci.
(Jane Austen “Emma”)

Nella sua breve vita, mori il 18 luglio 1817 doveva compiere 42 anni, scrisse 6 romanzi:
“Ragione e Sentimento” 1811
“Orgoglio e Pregiudizio” 1813
“Mansfield Park” 1814
“Emma” 1815
“Northanger Abbey” 1818
“Persuasione” 1818

gli ultimi 2 dsono stati pubblicati postumi alla sua morte, dei racconti:
“Lady Susan” (1794, 1871)
“Sanditon” (1871, incompiuto)
“I Watson” (1871, incompiuto)

e altri lavori:
“Sir Charles Grandison” (1793, 1800)
“Progetto di un romanzo” (1815)
Poesie
Preghiere
Lettere

Per chi volesse conoscere meglio Jane Austen vi consiglio questi due siti:
Un tè con Jane Austen
Jasit (Jane Austen Society of Italy, associazione culturale italiana, attiva su tutto il territorio nazionale, che intende promuovere in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato ad essa).

Io adoro questa scrittrice, adoro i suoi libri, certo il mio preferito è “Orgoglio e Pregiudizio”, ma tutti i suoi romanzi hanno qualcosa da insegnarci, grazie al suo modo di descrivere ambienti e personaggi ci sembra di viverli e di conoscerli personalmente, entrano a far parte delle nostre vite…

Vi lascio con un’altra frase del suo romanzo più letto in tutto il mondo, amo questa frase, molto vera:

“Sono poche le persone che io amo veramente, e ancora meno quelle che stimo. Più conosco il mondo, più ne sono delusa, ed ogni giorno di più viene confermata la mia opinione sulla incoerenza del carattere umano, e sul poco affidamento che si può fare sulle apparenze, siano esse di merito o di intelligenza.”
Jane Austen “Orgoglio e Pregiudizio”

 

Buona lettura…

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2 pensieri riguardo “Vita d’Autori: 200 anni con Jane Austen…”l’artista più perfetta tra le donne”.

  1. Bellissimo articolo, mi è piaciuto molto 🙂 Mi ricordo ancora la prima volta che ho letto Orgoglio e Pregiudizio, era un edizione da borsetta, vecchio e pieno di macchie, con anche qualche pagina che si stava per staccare e con un odore di antico.. per me è stato il massimo della perfezione per apprezzare quel romanzo e immergermi nel mondo di Elizabeth ❤

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  2. Grazie Fairylove, anch’io adoro i vecchi libri, il loro profumo, rende tutto più magico, io quando ho letto per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio era la prima uscita dei classici d’amore, tanto tanto tampo fa…..copertina rigida, pagine spesse, nessun disegno sulla copertina, ma il contenuto mi è piaciuto.

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